Come viene definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la Naturopatia?

17.01.2018

"La Naturopatia miscela la secolare conoscenza delle terapie naturali con gli attuali progressi nella comprensione della salute e dell'essere umano stesso". OMS 2010.

Alcuni anni fa, e più precisamente nel 2010, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si esprimeva a favore della Naturopatia: "Se praticata correttamente, la Medicina Tradizionale-Medicina Complementare e Alternativa (MT-MCA) può contribuire a proteggere e migliorare la salute e il benessere dei cittadini".

Continuava poi descrivendola così: "In generale, la Naturopatia privilegia la prevenzione, il trattamento e la promozione della salute ottimale attraverso l'uso di metodi terapeutici e modalità che aiutano il processo di auto-guarigione, la vis medicatrix naturae. L'approccio filosofico della Naturopatia comprende la prevenzione delle malattie, la stimolazione dell'intrinseca capacità di ristabilire la salute del corpo, il trattamento naturale di tutta la persona, la responsabilità personale della propria salute e l'educazione dei pazienti a stili di vita salutari. La Naturopatia miscela la secolare conoscenza delle terapie naturali con gli attuali progressi nella comprensione della salute e dell'essere umano stesso. La Naturopatia quindi può essere descritta come la generale pratica delle terapie naturali della salute".

L'OMS definisce inoltre i principi che sono alla base della Naturopatia:

  • Primo, non nuocere
  • Agire in collaborazione con il potere curativo della natura
  • Ricercare, individuare e trattare le causa fondamentali della malattia
  • Trattare l'intera persona usando un approccio individualizzato
  • Insegnare i principi di un sano stile di vita e  della prevenzione sanitaria

Successivamente nel "Piano Strategico Decennale sulla Medina Tradizionale", pubblicato nel dicembre 2013, l'OMS sostiene che "la Naturopatia è una parte importante e spesso sottovalutata delle cure per la salute". L'OMS si pone perciò l'obiettivo di promuovere una copertura sanitaria universale integrando la Naturopatia e l'autocura nei Sistemi Sanitari Nazionali. Invita quindi gli Stati membri a realizzare tale integrazione nei sistemi sanitari assicurando agli utenti la possibilità di fare scelte informate su di essa, puntando sulla sua potenzialità di migliorare la salute in generale.

Un recente studio indica che i pazienti il cui medico generico aveva anche una formazione di medicina complementare e alternativa avevano minori costi di assistenza sanitaria e minore tasso di mortalità. Tale riduzione era il risultato di un minor numero di ricoveri in ospedale e la prescrizione di meno farmaci.

Ci auguriamo che presto anche la nostra Italia si allinei a quanto suggerito dall' Organizzazione Mondiale della Sanità.

Elisa Mina - Operatrice olistica