Fiori di Bach per l'Insufficiente Interesse per il Presente

24.10.2018

Chestnut Bud, Clematis, Honeysuckle, Mustard, Olive, White Chestnut e Wild Rose sono i Fiori di Bach per l'Insufficiente Interesse per il Presente. Vediamone le proprietà e le caratteristiche.

Assenza, disconnessione, attaccamento a ciò che non è più: questi sono i momenti della vita in cui abbiamo bisogno dei fiori per l'insufficiente interesse per il presente. In questa categoria Edward Bach riunisce quegli aspetti che ci tengono lontani dalla realtà a causa del sostare in un'altra dimensione che non è il "qui ed ora".

Primo tra tutti spicca Clematis, un collante tra il non-essere e l'essere, insieme a Honeysuckle (fuga nel passato), Wild Rose (apatia totale, assenza di lotta), White Chestnut (fuga nel pensiero), Chestnut Bud (incapacità di crescere).

Anche la tristezza immotivata di Mustard ci parla di un distacco dal presente, come lo è la stanchezza di Olive che ci vieta di fare uso delle nostre capacità appieno.

I fiori per l'insufficiente interesse per il presente ricollegano la persona alle sue istanze, ai suoi bisogni del momento, permettendole di ritrovare il giusto coinvolgimento nel proprio vivere quotidiano.

Attraverso questa dinamica riportiamo l'energia al suo giusto posto sia nello spazio che nel tempo, fruendo dei benefici di essere ben collegati a noi stessi innanzitutto e poi, come per magia, a ciò che ci circonda.

Andiamo ad analizzarli in dettaglio uno per uno.

Chestnut Bud: questo fiore è consigliato a coloro che non imparano nulla dalle lezioni che la vita impartisce prima o poi a tutti e che, anche trovandosi nella stessa situazione per la seconda o la terza volta, non sanno attingere alle esperienze precedenti e continuano a ripetere lo stesso errore. Chestnut Bud aiuta queste persone a far tesoro degli errori commessi in passato e a non affliggersi per aver commesso lo stesso sbaglio più volte.

Clematis: per coloro che sono dotati di un certo estro creativo ed artistico, a cui piace avere qualcosa su cui fantasticare. Le persone di questo tipo possono avere uno scarso interesse per il presente perché la loro mente è troppo assorbita dai sogni e dalle speranza per il futuro, rischiando di essere distratti e di apparire immersi in un loro mondo, dimentichi di quanto succede al di fuori di esso. Spesso hanno difficoltà a concentrarsi e tendono ad annoiarsi facilmente se la conversazione o l'evento di cui sono parte non è abbastanza dinamico da trattenere la loro attenzione. Tendono a sentire senza ascoltare veramente, a vedere senza guardare e spesso dimenticano cosa stanno dicendo o cosa viene detto loro. Clematis deve essere somministrato ogni qualvolta si presenta questo stato d'animo ed è utile per chi tende a rifugiarsi in un sonnacchioso mondo fantastico. E' indicato, perciò, anche nei casi di svenimento o di senso di svenimento ed in quelli di confusione mentale.

Honeysuckle: è consigliato a coloro che trascurano le occasioni del presente per pensare in continuazione agli eventi trascorsi, siano essi tristi o felici, che rimuginano sui ricordi dell'infanzia e, in generale, del passato per cui spesso provano nostalgia. Queste persone trascorrono molto tempo a rimpiangere gli errori commessi o le occasioni perdute, sprofondando nel ricordo dei "bei giorni andati" e desiderando che le cose tornino ad essere come erano o siano andate in modo diverso. "Se solo potessi" è un'espressione che ricorre spesso sulle loro labbra. Possono arrivare a perdere interesse per il presente e, a differenza di chi passa troppo tempo a sognare il futuro (a cui si consiglia Clematis), tendono a rifugiarsi nel passato. Con l'aiuto di questo rimedio impareranno a ricordare ed a riflettere sulla felicità passata senza perdere di vista il loro presente perché, dopo tutto, la vita deve continuare. Con Honeysuckle riusciranno a concentrarsi sul presente ed a vedere il passato nella giusta prospettiva, imparando a trarre insegnamento dalle esperienze ed a ricordare un evento piacevole o felice senza che prenda il sopravvento sui loro pensieri.

Mustard: è il rimedio contro la depressione che scende come una nuvola scura nascondendo il sole e la gioia di vivere, provocando una malinconica infelicità e facendo sentire il cuore gravato da un peso plumbeo. Coloro che si trovano in questo stato d'animo sono molto infelici, ma non sanno trovare il motivo della propria infelicità. Affermano spesso di avere tutto quello che desiderano: una famiglia adorabile, una casa comoda, la possibilità di andare in vacanza, nessuna preoccupazione finanziaria, ecc, eppure si sentono giù di morale e non riescono a capirne il perché. La depressione del tipo Mustard non ha mai una ragione chiara, arriva improvvisamente e rimane per giorni, settimane o addirittura mesi finché, altrettanto improvvisamente, se ne va, per tornare di nuovo dopo qualche tempo. Questo rimedio aiuta a dissipare la nuvola scura che pesa sulla vita di tali persone facendo splendere di nuovo il sole della gioia di vivere.

Olive: è il rimedio consigliato a coloro che sono esauriti e che hanno così poca energia da sentirsi troppo stanchi per andare avanti. La stanchezza per cui è indicato è dovuta ad un'attività troppo intensa o prolungata. Una volta perse le forze, le persone del tipo Olive considerano faticoso anche vivere e non vi trovano più alcun piacere. Olive aiuta a recuperare le energie per affrontare la vita con entusiasmo. E' utile anche a chi deve preparare molti esami ed a chi si dedica ad un'intensa attività intellettuale o a chi è fisicamente esaurito. E' ideale, inoltre, per i convalescenti che si stanno riprendendo da una malattia.

White Chestnut: consigliato a tutti coloro che sono tormentati dalle preoccupazioni o da pensieri insistenti e indesiderabili. Il dottor Bach lo chiamava il "rimedio contro la sindrome del disco", perché i pensieri insistenti, le analisi o i monologhi fra sé e sé continuano a girare nella mente come le parole incise su un disco, lasciandoci spossati e incapaci di concentrarci. Questo rimedio aiuta a ritrovare la serenità e la capacità di controllare i pensieri.

Wild Rose: la persona Wild Rose non ha sufficiente ambizione o entusiasmo per cambiare e preferisce lasciare scorrere un giorno dopo l'altro senza sforzo, privo com'è di motivazioni ben chiare. Tende a lasciarsi andare all'apatia, a rassegnarsi a tutto ciò che gli succede attorno e ad accettare senza riserve quanto il destino ha in serbo. Perseguitato dalla sfortuna dirà spesso: "Beh, è la vita". Il tipo Wild Rose è "felice così com'è", non ama i cambiamenti e tende perciò a lasciarsi sfuggire molte occasioni che implicano uno sforzo eccessivo da parte sua. E' passivo e si dà facilmente per vinto: colpito dalla malattia, le si arrende senza lottare e, se essa gli causa una disabilità permanente, riconosce subito di "dovervi convivere". Non è né felice, né triste, né depresso, né vivace e tende perciò a mancare di energia vitale e di voglia di vivere. Questo rimedio aiuta a ritrovare interesse per la vita ed a navigare lungo le sue correnti con gioia, anziché con disinteresse.

A presto.

Elisa Mina - Operatrice olistica