Fiori di Bach per l'Incertezza o l'Insicurezza

02.10.2018

Cerato, Gentian, Gorse, Hornbeam, Scleranthus, Wild Oat sono i fiori di Bach per l'Incertezza o l'Insicurezza. Vediamone le proprietà e le caratteristiche.

Un'altra importante categoria è quella dell'incertezza. Qui Bach riesce a raccogliere un insieme di fiori dalle straordinarie sottigliezze, trovando le molte strade verso cui l'incertezza può condurre. Con uno straordinario lavoro certosino, riesce a miscelare le molteplici facce del dubbio umano in un caleidoscopio di emozioni differenti, seppur aventi radici comuni.

Molti di noi si trovano sempre più spesso davanti ad un bivio di cui non conoscono l'origine o la direzione e si perdono ancor prima della fermata successiva.

Il dubbio prima di essere nell'ambiente circostante, è dentro di noi. Così come la speranza, la fede e le certezze, abbiamo solo bisogno di andare a riscoprire come potervi accedere coscientemente.

I fiori appartenenti a questo gruppo sono Cerato, Gentian, Gorse, Hornbeam, Scleranthus, Wild Oat; vediamoli in dettaglio.

Cerato: questo fiore è consigliato a coloro che non hanno fiducia nelle proprie capacità di giudizio. Quando prendono una decisione, la mettono subito in dubbio e, per sentirsi rassicurati, spesso chiedono consigli agli altri. Possono, però, lasciarsi influenzare eccessivamente dai pensieri e dalle idee di coloro cui chiedono un'opinione e prendere la decisione sbagliata, ritrovandosi a dire: "Lo sapevo! Avrei dovuto fare così e così!"; oppure a chiedere un parere ad ogni amico domandando in continuazione: "Cosa devo fare? Cosa faresti se fossi nei miei panni?" e poi, dopo aver ascoltato tutti, finiscono ancora per fare quello che volevano. Le persone di questo tipo sprecano molto tempo arrovellandosi sui propri dilemmi, rischiando così di perdere molte buone opportunità. Non soffrono di quell'indecisione, ma sentono la necessità di confrontarsi con le opinioni altrui per fare chiarezza sulle loro. Una volta presa una decisione, però, hanno la forza necessaria per attuarla, spesso con successo.

Gentian: è indicato contro la depressione e lo scoraggiamento che si provano dopo una delusione (ad es. esser stati bocciati ad un esame, aver perso il lavoro, aver fallito in qualcosa). E' utile anche quando, dopo un iniziale insuccesso, si provano forti dubbi sulla propria capacità di riuscire e quando si tende a non aver più fiducia in se stessi e nel proprio futuro. Gentian fornisce il sostegno e l'incoraggiamento necessari per indurre chi si trova in tale stato d'animo a perseverare o a riprovare. Contribuisce a disperdere il pessimismo e ad affrontare le prove della vita con maggior ottimismo, invece di sprofondare nel baratro del dubbio e della tristezza.

Gorse: lo stato d'animo che caratterizza questo fiore è la disperazione, la persona si sente così infelice da non vedere più alcuna via di uscita. Questo accade, ad esempio, se si fallisce anche ad un secondo tentativo dopo un primo insuccesso o quando si ammalano: nel primo caso non ritenteranno e nel secondo smetteranno di sperare in un miglioramento delle proprie condizioni di salute. Sono quelle persone che tendono a dire: "Va bene, se proprio vuoi ci proverò, ma non penso che ne ricaverò qualcosa. Non c'è niente da fare e non vale la pena preoccuparsene". Questo rimedio farà tornare in loro la speranza e risolleverà le loro sorti ed il loro morale, aiutandoli a capire che non tutto è perduto.

Hornbeam: è il rimedio che tranquillizza e rafforza coloro che non si sentono in grado di affrontare il giorno successivo o che non sanno entusiasmarsi per i progetti o compiti che devono svolgere. Questo stato d'animo non è dovuto alla stanchezza che sente chi svolge un eccessivo carico di lavoro, ma a quella che si prova al pensiero di ciò che ci attende. Un'attività che un tempo era un piacere diventa un impegno gravoso che si cerca di rimandare in continuazione, cadendo in uno stato di letargia. E' una sensazione molto simile alla "sindrome del lunedì mattina" e, comunque, una volta che il lavoro è incominciato e la routine quotidiana è avviata, scompare.

Scleranthus: per coloro che soffrono della propria incapacità di operare scelte alternative, sia negli eventi quotidiani sia nei casi più importanti. Ogni decisione è un dilemma: se, in giro per compere, vedono due camicie ugualmente belle passano molto tempo guardando ora l'una ora l'altra nel tentativo di capire quale preferiscono e, anche quando hanno scelto, rimangono in dubbio; arrivati alla cassa ancora esitano, tornano indietro e rimettono la camicia nello scaffale, per tornare cinque minuti dopo ad acquistarla. Questo stato d'animo causa una notevole sofferenza: coloro che ne sono afflitti, però, raramente parlano con gli altri delle proprie difficoltà. Lottano da soli con le incertezze, agitandosi e stancandosi molto. Scleranthus li aiuta a mettere a fuoco i pensieri, consentendo loro di vedere più chiaramente le alternative e di imparare a conoscere la propria mente. Questo fiore è indicato anche contro gli sbalzi d'umore, ad esempio l'improvviso passaggio dalla serenità al pianto, dalla gentilezza alla collera. Può essere utile anche contro il mal d'auto o il mal d'aereo, quando i movimenti del veicolo provocano fastidio.

Wild Oat: per coloro che sono arrivati ad un bivio nella vita e sono incerti sulla strada da prendere: vogliono fare qualcosa che consenta loro di realizzarsi, ma non sanno bene in quale direzione incanalare le energie. Anche se hanno alle spalle varie esperienze di lavoro e hanno già provato stili di vita diversi, non sono ancora soddisfatti. Sono le "anime in pena" che sentono di non aver ancora trovato la dimensione loro congeniale e ne soffrono. Wild Oat li aiuta a vedere più chiaramente la strada su cui procedere ed a capire quale sia la loro vera vocazione.

A presto.

Elisa Mina - Operatrice olistica