Fiori di Bach per lo Scoraggiamento e la Disperazione

15.11.2018

Crab Apple, Elm, Larch, Oak, Pine, Star of Bethlehem, Sweet Chestnut e Willow sono i Fiori di Bach per lo Scoraggiamento e la Disperazione. Vediamone le proprietà e le caratteristiche.

Con la presenza di ben otto rimedi, la categoria per lo scoraggiamento e la disperazione è la più numerosa. Il problema in questione affligge molti di noi, ed è la causa prima di insuccessi e fallimenti.

Ad una prima osservazione potremmo notare essenze anche molto differenti tra loro pur riferite allo stesso stato emozionale, questo perché ogni rimedio, attraverso le sue caratteristiche specifiche, dimostra che ci sono differenti modi di scoraggiarsi e disperarsi, ed altrettanti per manifestarlo.

I fiori presenti in questo gruppo ci aiuteranno a riacquistare fede, speranza, ottimismo, fiducia nella vita ed in noi stessi.

Crab Apple: è conosciuto come il "rimedio purificante" ed è consigliato a coloro che sentono di essersi sporcati, per esempio venendo in contatto con una malattia, con l'inquinamento, con un oggetto sporco o con materiale infetto. Queste persone si sentono impure e desiderano intensamente liberarsi del "veleno". In alcuni casi lo desiderano così tanto che si lavano in continuazione, perché sentono di essere stati in qualche modo contaminati; tendono a essere molto orgogliosi della propria casa ed estremamente pignoli in fatto di igiene. Crab Apple è consigliato anche a chi si sente disgustato da se stesso o dalla propria immagine allo specchio, a chi sente repulsione per il cibo, l'alimentazione e le altre funzioni corporali, il sesso o la malattia. E' utile anche a chi non riesce a vedere gli eventi nella giusta prospettiva, con la tendenza a ricordare i particolari inutili ed a dimenticare quelli più importanti.

Elm: è consigliato a chi, a volte, prova un senso di inadeguatezza e stanchezza perché si sente schiacciato dal peso e dagli obblighi che il lavoro o gli impegni familiari comportano. Si tratta solitamente di persone capaci, che possono occupare posizioni di responsabilità, ma quando quest'ultima comincia a farsi sentire ne sentono l'oppressione. Quando constatano di non farcela più, possono addirittura cadere in preda ad una sorta di panico, temendo di non riuscire ad andare avanti. Tutto questo può essere particolarmente doloroso per le persone che occupano una posizione importante, per la quale è essenziale la loro competenza, o se altri contano sulle loro capacità. Elm aiuta a rilassare la mente e a mettere i problemi nella giusta prospettiva, per esaminarli con chiarezza e metodo, contribuendo a far recuperare al paziente la fiducia in se stesso.

Larch: questo rimedio è utile a coloro che non hanno fiducia in se stessi e che, sebbene abbiano capacità e competenza, si tengono nell'ombra cedendo il passo ad altri. In questo modo perdono molte occasioni; quando se ne presenta una, infatti, tendono a pensare: "Non credo proprio di esserne all'altezza!", lacerati da dubbi e timori. Questo rimedio aiuta chi non ha fiducia in se stesso ad osare un po' di più e ad imparare a tuffarsi nella vita.

Oak: si tratta di persone che sanno combattere per ciò che vogliono, che non perdono la speranza e non si arrendono nelle avversità. Sono affidabili e robusti, proprio come le querce, e ad essi spesso si rivolgono i meno forti per trovare conforto o consiglio. Continuano a combattere o a lavorare per raggiungere i loro obiettivi anche quando sono malati, anche quando il loro corpo richiede riposo, considerando la malattia o la stanchezza solo come un inutile impedimento. A volte però esagerano e, avendo ignorato i segnali d'allarme inviati dal loro organismo, si ritrovano improvvisamente senza forze, se la prendono con se stessi e si sentono infelici. Oak li aiuterà a riacquistare le forze.

Pine: questo rimedio è consigliato a coloro che provano un senso di colpa con origini sia recenti sia remote, che si ritengono responsabili anche per gli errori commessi da altri, che chiedono sempre scusa di tutto, che provano rimorsi inspiegabili e che si autoaccusano anche quando non hanno fatto nulla di male. Ipercritico con se stesso, è sempre insoddisfatto dei risultati che ottiene, non sono mai abbastanza. Può anche avere la sensazione di non meritare ciò che di positivo gli accade o direttamente realizza e persino di essere sempre fuori posto o di troppo, quando è con altri. Pine aiuta ad avere una giusta valutazione di se stessi, dei propri limiti ma anche delle proprie responsabilità, alleggerendo la disperazione di chi si sente responsabile di ogni cosa che accade in questo mondo.

Star of Bethlehem: è il rimedio consigliato contro gli shock ed in tutti i casi in cui, a causa di un trauma improvviso (ad esempio un incidente, una cattiva notizia o una vista sconvolgente) viene messo in pericolo l'equilibrio personale. Viene consigliato anche nel caso in cui ci si riferisca ad un trauma verificatosi in un lontano passato, ma mai superato. Se la causa è un grave lutto, questo fiore aiuta ad affrontare il dolore che a volte non riesce ad essere espresso: nonostante si cerchi di piangere, le lacrime non vengono. Star of Bethlehem aiuta a sbloccarsi ed allevia la tristezza.

Sweet Chestnut: è consigliato contro l'angoscia profonda e la disperazione, contro la sensazione di non riuscire a vedere la luce alla fine di un tunnel. Coloro che si trovano in questo stato d'animo credono che non vi sia più nulla di interessante nella vita e sono così tristi da sentirsi desolati e affranti. L'infelicità può portarli persino a desiderare la morte, anche se non prendono mai seriamente in considerazione il suicidio, perché credono che neppure questa soluzione estrema li libererà dal dolore. Non riescono a vedere vie d'uscita e non hanno più gioia di vivere. Questo rimedio li aiuta a sollevare la cortina di disperazione che li soffoca e a riconquistare la fiducia. Allora l'orizzonte si illumina e la speranza ritorna: in fondo al tunnel si scorge di nuovo la luce.

Willow: è il rimedio per coloro che hanno una vita interiore molto sviluppata e che nei momenti di disarmonia vedono tutto nero e provano rancore per il mondo intero e per la vita che li ha trattati tanto male, chiedendosi spesso cosa abbiano fatto per meritarsi un simile destino. Rimuginando in continuazione su se stessi, finiscono per auto compiangersi e lamentarsi e, quando le cose vanno male, non riescono a vederne il lato positivo, né a dimenticare o a perdonare. Quando le avversità li colpiscono, si chiudono in se stessi, si inaspriscono, diventano litigiosi e assumono l'atteggiamento di chi non fa altro che dire "Povero me! Nessuno mi considera!". Si sentono trattati male e ritengono gli altri responsabili della propria infelicità, si compiangono, non riescono a essere allegri perché "non c'è nulla di cui rallegrarsi" e di ogni cosa sanno vedere solo il lato negativo, dimenticando che esiste anche quello positivo. Willow aiuterà queste persone a risollevarsi e ad adottare un atteggiamento più ottimista.

A presto.

Elisa Mina - Operatrice olistica