I numerosi benefici del Reiki in gravidanza

31.08.2018

Ricevere un trattamento di Reiki durante la gravidanza aiuta la donna ad equilibrare la sua energia, a purificare il corpo e lo spirito, a rilassarsi profondamente reagendo rapidamente a tutti i cambiamenti necessari. 

Sono molte le situazioni in cui il Reiki può esserci utile, tra queste abbiamo anche la gravidanza. Sto sperimentando io stessa proprio in questi mesi di dolce attesa i suoi numerosi benefici, sia per me sia per il mio bambino, tanto che mi ritrovo spesso a sentire la sua vocina interiore che mi dice "Mamma per favore, è l'ora del Reiki". Ed io, ben felice di questo momento tutto nostro, rispondo.

Questa tecnica può essere sperimentata in modo totalmente sicuro dalla donna incinta dato che non interferisce né con la salute della madre né con quella del suo bambino. In gravidanza il corpo della donna passa attraverso una moltitudine di cambiamenti, il suo equilibrio energetico è costantemente sotto pressione rendendola particolarmente fragile sia fisicamente sia emotivamente. Ricevere un trattamento di Reiki durante la gravidanza aiuta la donna ad equilibrare la sua energia, a purificare il corpo e lo spirito, a rilassarsi profondamente reagendo rapidamente a tutti i cambiamenti necessari.

Ma facciamo un passo indietro, che cosa è il Reiki?

Il Reiki è un metodo di origine giapponese finalizzato al ripristino dell'equilibrio psico-fisico (con conseguente rilassamento e riduzione dello stress) attraverso l'uso di quella "energia universale" che permea l'universo e costituisce il "mattone" fondamentale di ogni cosa, vivente o inanimata.

L'energia impiegata nei trattamenti non è quella personale dell'operatore ma viene attinta da quell'inesauribile serbatoio che è l'intero universo, fatta scorrere lungo le braccia attraverso i canali del sistema energetico umano, per poi uscire attraverso i palmi delle mani, pronta per essere trasferita dall'operatore a se stesso o agli altri (l'operatore rappresenta un canale). L'operatore Reiki, seguendo il principio dell'influenza vibrazionale, riesce a riportare le frequenze del ricevente allo stato di benessere originario. Il Reiki è una pratica non è una religione e non richiede, quindi, l'adesione ad alcun credo e filosofia.

I risultati ed i miglioramenti scaturiti da uno o più Trattamenti Reiki sono frutto del ripristino dell'equilibrio psico-fisico della persona, a cui essa stessa prenderà parte in modo attivo.

Se è fondamentale ristabilire e mantenere l'equilibrio psicofisico ogni giorno, ancor più lo diventa durante una gravidanza. Per questo, sempre più donne consapevoli si fanno trattare con il Reiki: dalla ricerca del figlio, alla gestazione, fino al parto. Sempre più mamme o future mamme frequentano Corsi Reiki per potersi dare energia in tutte le fasi della gravidanza, per migliorare nelle prime settimane l'attecchimento del feto, per calmare gli stati ansiosi e gli sbalzi ormonali, le nausee mattutine, i crampi e, nella parte finale, per prepararsi al parto.

Le numerose testimonianze di donne che hanno usato il Reiki in gravidanza evidenziano i seguenti benefici:

- Riduzione dei disagi fisici: valido aiuto a rilassare le pareti del tratto gastrointestinale, riducendo così la sensazione di nausea. Sollievo alla schiena ed alle anche, il rilassamento viene favorito, diminuisce il senso di fatica, l'ansia ed i problemi legati al risposo notturno. Migliorano la circolazione e diminuiscono crampi e varici;

- Supporto emotivo: aiuta la gestione delle numerose aspettative provenienti delle famiglie, dal contesto lavorativo e dal rapporto con il proprio partner infondendo serenità, pace e calma alla donna rispetto alle paure legate a gravidanza e parto;

- Parto più facile: i trattamenti praticati durante la gestazione aiutano a ridurre il dolore associato alla zona pelvica durante il parto. Non solo il Reiki aiuta a ridurre l'ansia della futura mamma durante il travaglio, ma la supporta nel creare un ambiente tranquillo e sereno per il futuro nascituro. Gli studi hanno dimostrato le donne che praticano Reiki durante la gravidanza hanno meno probabilità di avere bisogno di un parto cesareo;

Supporto al recupero post-partum: il corpo di una donna incinta tende a subire enormi cambiamenti dopo il parto ed i trattamenti Reiki possono rivelarsi molto utili, sia dal punto di vista fisico che emotivo, proprio durante le prime settimane dopo la nascita del bambino. Il Reiki può aiutare la mamma nel recuperare la forma fisica, ma anche nel ritrovare l'equilibrio nella sua transizione dalla gravidanza alla maternità. Il Reiki può essere molto rilassante riducendo nella donna la stanchezza, i tempi del recupero post-parto e la depressione post-partum;

- Miglioramento del rapporto madre-bambino: aiutano a costruire una forte relazione tra la madre e il suo bambino non ancora nato.

Quando il Reiki è utilizzato sulla madre in gravidanza anche il bambino non ancora nato se ne avvantaggia. Collegati con i pensieri, gli stati d'animo e le emozioni della futura madre, i bambini sentono il senso di calma e di pace creato dal Reiki. E' un modo davvero straordinario per rafforzare il legame con il bambino che nascerà. Si può portare rilassamento e calma profonda al bambino ma anche "guizzi" di piacere all'interno del grembo materno (i bambini seguono le mani dell'operatore durante il trattamento). Le testimonianze sui bambini nati da donne trattate con Reiki durante la gravidanza, evidenziano che sembrano rispondere al mondo che li circonda in modo diverso rispetto agli altri, mantenendo un senso di calma e di rilassamento che molti altri bambini non hanno. Una volta che il bambino è arrivato, risponde molto bene e molto rapidamente al Reiki che diventa uno strumento meraviglioso di aiuto nel calmarlo quando è irritabile o si sente male. 

A presto.

Elisa Mina - Operatrice olistica