Libertà dal sortilegio della Buona Coscienza

20.08.2020

'Il nostro amore è limitato dai nostri sentimenti di innocenza e colpa. Chiunque si sente innocente esclude qualcuno. Visto che si sente migliore, esclude qualcuno. L'innocenza la percepiamo con una buona coscienza. È, quindi, la nostra buona coscienza a limitare il nostro amore. 

Tutto l'occidente era sotto il sortilegio della buona coscienza, finché non sono arrivato io. Lo dico semplicemente così. Perché io ho riconosciuto che è la coscienza la causa di tutti i grandi conflitti. Tutti i grandi conflitti vengono condotti con buona coscienza. Si è arrivati perfino a definire la coscienza la voce di Dio nell'anima che va seguita ad ogni costo.

Cosa significa seguire la coscienza? Combattere gli altri:ecco cosa significa, molto spesso. Chi segue la coscienza ha un'immagine di Dio, nel nome del quale con buona coscienza combatte gli altri, che a loro volta hanno un altro Dio. Lo dico in modo un po' brusco ma è questo quel che si è mostrato.

Attraverso il modo nuovo di condurre il lavoro sistemico abbiamo potuto constatare, che c'è un movimento dello spirito che unisce ciò che era diviso, cosicché le differenziazioni tra meglio e peggio e tra bene e male decadono.

Qui si mostra l'amore più grande che acconsente a tutto, così com'è in sintonia con quelle forze che governano realmente il mondo.

Come questo può accadere e dove ciò ci condurrà, lo vediamo nella pratica del lavoro sistemico. Il lavoro fa vedere cosa accade nello specifico. Ci conduce oltre, sul percorso di questo amore puro. Questo grande amore, è un amore puro senza Io perché abbraccia tutto allo stesso modo, noi compresi.' Bert Hellinger

-I brani di Bert Hellinger per me sono perle di saggezza: mi spingono incessantemente ad intime riflessioni e al lavoro su me stessa.

Spesso nel leggere mi capita di soffermarmi molto su una pagina, o addirittura meno, su una frase che risuona e che mi regala una potenza inaudita, in grado di arrivare direttamente alla mia anima e di risvegliarla in qualche modo. A volte anche generando fastidio, resistenza, ho potuto osservarmi e crescere. Questo è uno di quei brani che mi ha fatto inizialmente questo effetto.

Vi invito ad avvicinarvi ai suoi brani con questo spirito, lasciarvi guidare dal sentire e scegliere anche solo una frase o una parola sulla quale la vostra anima si è soffermata. Anche questa è libertà.

Sara Savini - Ideatrice del metodo Seconda Visione®
T: 340 942 5533