Lo stretto necessario

24.07.2020

 "L'amore uccide ciò che siamo stati, perché si possa diventare ciò che non eravamo"

Agostino D'Ippona

Qualche giorno fa, mia madre è arrivata con una piccola busta trasparente tra le mani. Pregandomi di non buttar via il suo contenuto, me la ha data.

Un diario di foglietti ingialliti. Una raccolta di emozioni legate alla mia infanzia e, ora che ho superato l'età in cui lei al tempo scrisse quelle righe, posso dire anche della sua giovinezza.

Non sono molti fogli, ma confido ne trovi altri. Lei è ordinata e disordinata al tempo stesso e nei suoi tanti libri so che ne ha nascosti infiniti. Mano a mano, li avrò. Come possa sospettare che io li butti, non lo so. Ma so che in quella domanda retorica c'è tutta la sua consegna per me. La consegna dello stretto necessario al procedere in avanti.

La memoria, quello che non ho. La memoria filtrata dagli occhi dell'Amore e resa lucida dalla stanchezza e dalla solitudine interiore, sono la chiave di volta di quell'arco che non potrebbe reggersi in equilibrio altrimenti. Sono tutto quello che mi serve per crescere. Chi mi ha vista quando io non mi vedevo. Le mie basi.

Ricevere un dono di tale portata, cambia la Vita. Al minimo titubare, afferrerò quelle pagine e troverò risposte sul come muovermi. Come quando, improvvisamente, dopo aver scavato per lungo tempo a mani nude, qualcuno di sporge una pala. Sempre devi scavare, ma sembra di farlo davvero da signori.

Scavare da signori, senza lavarsi la mani, ma impugnando l'attrezzo che ci facilita tenendo sempre quella terra sotto le unghie.

Ecco l'Amore che uccide per trasformare. Un Amore invisibile ed inaspettato, che esiste prima del tempo. Un amore che potevo immaginare di aver ricevuto, ma di cui non avevo traccia.

Il riscontro dell'essere Amati. Anche mentre non ti accorgi.

Dott.ssa Angela Astolfi - Iridologa, Maestra Reiki
T: 346 389 5614