L'olio essenziale di Lavanda

17.01.2018

Analgesica, antispastica, cicatrizzante, antisettica, calmante. Tensione nervosa, insonnia, ipertensione, scottature, punture d'insetti, piccole ferite, spasmi addominali. È il riequilibratore di tutti i centri energetici, calmante e tonificante collega ogni emozione con il lato più sublime. Dona l'umiltà di comprendere la sacralità del vivere quotidiano.

Nome botanico: Lavandula augustifolia

L'olio essenziale di Lavanda si estrae dalle sommità floreali fresche. E' una vera panacea per qualsiasi male: con la Lavanda non si sbaglia mai. Ha un notevole potere analgesico, antivelenoso ed é capace di stimolare i processi di rigenerazione dei tessuti lesi. La dolcezza della lavanda é rivolta in modo particolare agli anziani e ai bambini. La sua freschezza é quella della pulizia interiore, la sua energia fra yin e yang offre il dono dell'equilibrio, della calma e della chiarezza.

Le virtù della lavanda si esplicano in modo particolarmente felice a livello del sistema nervoso: aiuta a rafforzare il senso di identità personale, la sua tendenza è quella di dominare, di calmare l'eccesso di emotività. La lavanda "tonifica i nervi", combatte la debolezza ed è vivificante. Svolge quindi un effetto riequilibrante ed è indicata sia in situazioni in cui prevalgono ansia e nervosismo, sia in momenti di malinconia, apatia e tristezza. E' indicata per il trattamento di tutti quegli squilibri legati allo stress che si manifestano con insonnia, cefalea, innalzamento della pressione arteriosa, palpitazione, spasmi digestivi. Un bagno aromatico alla lavanda, la sera, al termine della giornata lavorativa, aiuta a lasciar decantare tutte le stimolazioni ricevute nel corso della giornata e a riarmonizzarsi, ritrovando la pace della mente e il contatto con se stessi.

La lavanda aiuta anche ad addolcire un carattere troppo impulsivo e irruente. Diffusa nell'ambiente aiuta ad appianare le discussioni e crea un'atmosfera distesa, che migliora l'umore e allevia lo stress. In presenza di mal di testa o nervosismo due gocce di lavanda massaggiate in corrispondenza delle tempie, dei polsi e della nuca alleviano il dolore e la tensione. Gli effetti rilassanti dell'olio essenziale possono aiutare le persone che praticano la meditazione a raggiungere livelli più profondi di raccoglimento.

Per la sua delicatezza la lavanda rientra tra le essenze che possono essere impiegate per i bambini (per uso esterno e in piccola quantità): per i bagnetti e massaggi rilassanti per favorire il sonno, per applicazioni cutanee in caso di punture di insetti, per la liberazione nell'ambiente con il diffusore d'aromi o l'umidificatore.

In aromacosmesi, il suo utilizzo è indicato soprattutto nel trattamento di pelli grasse con foruncoli, in associazione con olio essenziale di camomilla e di geranio. 

L'olio essenziale di lavanda è inoltre il miglior rimedio per le ustioni, le bruciature e le scottature solari. Promuove la formazione di nuove cellule dell'epidermide favorendo la cicatrizzazione.

In presenza di infezioni cutanee è molto adatta l'associazione con olio essenziale di tea tree, che potenzia l'effetto antimicrobico. 

La lavanda allevia i dolori reumatici e muscolari se utilizzata per bagni aromatici, pediluvi o maniluvi (10 gocce nell'acqua) per unzioni locali (qualche goccia diluita in olio vegetale o in olio di arnica), da sola o in associazione con altre essenze ad azione sinergica come per esempio il rosmarino, la canfora, il ginepro (per unzioni utilizzare una concentrazione complessiva del 5% in olio vegetale). 

In caso d'asma o bronchite l'olio essenziale o le essenze di lavanda sono ottimi antispasmodici ed esplicano una potente azione calmante in caso di attacchi d'asma. L'azione antisettica è invece utile nelle bronchiti.

                 Elisa Mina - Operatrice olistica