Mamma, sono ricca insieme a te!

26.05.2020


"Una vita diventa piena di prosperità e abbondanza solo attraverso un grande amore."

(Elbert Hubbard)

"Il denaro è come una madre per noi. Ne abbiamo bisogno per sopravvivere come avevamo bisogno di nostra madre quando eravamo bambini. Il denaro nutre e protegge ed è prezioso per noi, quando ne abbiamo bisogno. Ci dà la sicurezza. Quando ne abbiamo possiamo intraprendere qualcosa di personale e guadagnamo una certa indipendenza. Non possiamo ottenerla senza denaro come non potevamo mai ottenerla da piccoli senza la madre. Come la madre, il denaro non può essere sostituito. Eppure alcuni si comportano come se non avessero bisogno della loro madre e come se non avessero bisogno di denaro. Altri sostituiscono la loro madre col denaro che assicura loro ciò di cui hanno bisogno. Colui che non ha avuto madre e che non poteva, da bambino, andare verso di lei, cerca un sostituto della madre. Vuole guadagnare più del suo bisogno. Ammucchia il denaro ed ha paura di spenderlo come se dovesse allora perdere sua madre. Il più importante è il potere che si può acquisire col denaro, equivalente a quello di una madre sul figlio. Si comporta allora come se non avesse bisogno di sua madre, come se non avesse bisogno di altre persone ed invece di contare i suoi amici, conta il suo denaro. Il denaro lo rende interiormente povero. Alcune madri pensano a volte di avere il potere di vita e di morte.Alcuni pensano che il loro denaro dia loro questo potere. Le madri ed i ricchi hanno lo stesso potere. Come vivono le madri ed i loro figli quando perdono questo potere ? E come i ricchi e coloro che ne dipendono, vivono se perdono questo potere ? Vivono nel timore. L'immagine primitiva della madre è quella della madre che allatta il suo bambino. Il latte che nutre il bambino è l'immagine primitiva del denaro. Se il denaro scorre come il latte nutriente della madre, l'accettiamo con riconoscenza, lo aumentiamo con riconoscenza e lo usiamo con riconoscenza come un alimento. E cosa succede con coloro che sprecano il loro denaro ? In fondo sprecano la loro vita."

Il Denaro - dal libro "Sereno e colmo di gratitudine" di Bert Hellinger

Sentire la "benedizione'' della propria madre è dentro di noi una profonda autorizzazione a vivere la nostra vita: compiere il nostro destino, avere successo, autorealizzarsi significa proprio questo, utilizzare la vita e l'energia ricevute da lei e dai nostri genitori, e prima di loro dai nostri antenati: tutto il nostro albero genealogico ha vissuto per poter dare a noi, qui e ora, tutta l'energia di cui abbiamo bisogno. Ricevere la Benedizione ("dire bene"), passa dall'interrompere le nostre lamentele, spesso portate avanti per lealtà familiare e che ci impediscono il successo e la felicità, e che nella nostra vita funzionano come auto-sabotaggio. La connessione con le radici significa proprio questo: avere a disposizione nel proprio Io la forza e la la tenerezza della Madre, il suo coraggio e la sua volontà.

I nostri genitori e i nostri antenati vivono sempre dentro di noi, e sono un serbatoio di energia e risorse senza fine.

Sara Ester Savini 

Metodo Seconda Visione