Oli essenziali per Manipura, il Chakra del plesso solare

18.06.2018

E' considerato la sede del nostro ego e racchiude il quesito "chi sono io?". Ci chiede di esaminare se il nostro agire è in linea con le nostre convinzioni o se esso non rappresenta che la conseguenza della nostra paura di uscire dallo "spazio di benessere". Se è in buona salute, saremo in grado di vincere le paure dell'ignoto e dell'incertezza e potremo trasformare le nostre convinzioni limitate in creatrici e costruttive.

Il terzo chakra è situato nella parte superiore dell'addome, a livello dello sterno. E' associato al colore giallo ed inizia a svilupparsi nel bambino dai 18 mesi fino ai 4 anni: il bambino individua il suo IO.

Manipura è logicità, razionalità, obiettività ed oculatezza. Rappresenta il centro della nostra identità, della nostra personalità e si tratta del chakra che ci aiuta a riconoscere i nostri valori.

Dopo essersi rifocillato e divertito, il bambino sente il bisogno di esplorare il mondo e sperimentarlo. Vuole toccare, aprire, rompere e vedere cosa succede se... La domanda che caratterizza il plesso solare è "come vedo il mondo e come il mondo vede me?". Il bisogno di sperimentare corrisponde all'elemento fuoco, cioè all'elemento che ha la facoltà di trasformare la materia in energia. Attraverso Manipura, tutto ciò che ingeriamo, alimenti, pensieri, emozioni, viene poi trasformato in energia. E' il centro che governa il nostro metabolismo, le nostre emozioni e, di conseguenza, il giudizio di sé stessi e dell'esterno. E' il luogo dove hanno origine gli ancoraggi, gli schemi e le credenze. Influenza direttamente il ruolo che abbiamo all'interno della società, la nostra capacità di adattamento o la nostra rigidità, il modo con cui condividiamo con gli altri le nostre idee. E' considerato la sede del nostro ego e racchiude il quesito "chi sono io?".

Equilibrare Manipura, conoscere ed individuare i nostri bisogni sono le pratiche necessarie per poter superare il nostro egocentrismo ed intraprendere così la strada dell'evoluzione spirituale. E' il chakra più sensibile ed influenzabile in assoluto perché qui si concentrano tutte le tensioni fisiche ed emotive. Tale sensibilità viene accresciuta all'interno della nostra società odierna in quanto questo chakra è collegato direttamente alla nostra volontà di controllare gli eventi e di gestire lo stress.

Manipura esige l'evoluzione della nostra personalità. La crescita spirituale non può sostituirsi alla crescita psicologica, ciononostante la completa realizzazione di quest'ultima può essere assicurata solo se vi è apertura di spirito. Se questi due percorsi evolutivi vanno di pari passo allora la persona sarà in grado di trasformare il proprio ego in forza, dinamicità creative e di acquisire così carisma, saggezza e fede contribuendo in tal modo all'evoluzione della collettività.

Come prima cosa è necessario acquisire consapevolezza della persona che risponde a "io" o "me". Manipura ci chiede in seguito di esaminare se il nostro agire è in linea con le nostre convinzioni o se esso non rappresenta che la conseguenza della nostra paura di uscire dallo "spazio di benessere". Inoltre ci chiede di prendere coscienza di quello che vogliamo e di smettere di concentrarci su quello che non vogliamo. Sarà in squilibrio quando la fiducia in noi stessi viene a mancare, se agiamo contro le nostre convinzioni, se ci adagiamo preferendo rimanere nella comodità invece di crescere, se non sappiamo quello che vogliamo e se erriamo senza un obiettivo specifico, senza meta e senza determinazione alcuna, se maturiamo delle convinzioni negative su noi stessi, se permettiamo agli altri di manipolarci e farci schiacciare, se non abbiamo dignità e ci colpevolizziamo invece di partecipare. Manipura è imparare a dire "io so", "io posso", "io sono", ma anche "accetto i consigli e le critiche". Dobbiamo imparare a saper accettare i consigli e le critiche senza che questi ci tocchino sul piano personale e siano causa di depressione o disperazione. Se è in buona salute, saremo in grado di vincere le paure dell'ignoto e dell'incertezza e potremo trasformare le nostre convinzioni limitate in creatrici e costruttive. In questo modo riusciremo a prendere le distanze dai giudizi e dagli eventi ed a renderci conto che la nostra realtà è soltanto relativa.

I principali oli essenziali che lavorano su questo chakra sono: Dragoncello, Elicriso, Eucalipto limonato, Finocchio dolce, Geranio rosa, Litsea cubeba, Palmarosa, Pompelmo.

Il miglior modo per scegliere l'olio giusto è quello di lasciarci attirare istintivamente dal suo profumo. Sarà proprio l'olio essenziale a scegliere noi e ad agire per il nostro massimo bene. A seconda dell'olio che si andrà ad utilizzare potremo individuare l'aspetto sulla quale è necessario porre la nostra attenzione. Potremo poi semplicemente annusarlo più volte al giorno, metterlo in un diffusore di essenze e lasciare che il suo aroma ci avvolga, o potremo preparare un olio da massaggio (ad es: 3 - 4 gocce di olio essenziale in 30 ml di olio di mandorle) che spalmeremo sul ventre con movimenti circolari.

Di seguito vi riporto le caratteristiche principali degli oli essenziali per Manipura.

Dragoncello: stimolante digestivo ed aperitivo, antidolorifico e antinfiammatorio, antispasmodico neuro-muscolare, antiallergico. Potente calmante del sistema nervoso, tonico generale per sovraccarico di stress. Aiuta a bilanciare il carattere eliminando gli sbalzi di umore, difende da influenze esterne, pronto soccorso in caso di shock per affrontare crisi e stimolare/adattarsi ai cambiamenti.

Elicriso: top come anti-ematoma e per cicatrici anche vecchie, antispasmodico vascolare, anticoagulante. Stimola gli organi responsabili dell'eliminazione delle tossine (fegato, vescica biliare, reni, milza pancreas). Aiuta ad avere la forza per vivere la vita ad un piano più elevato. Per chi corre per fuggire da qualcosa che spaventa, opprime. Aiuta a ritrovare la stabilità nella vita quotidiana ed a fissarsi degli obiettivi.

Eucalipto limonato: antinfiammatorio muscolare, articolare e cutaneo, antidolorifico. Ipotensivo e antispasmodico. Calma il fuoco che si crea nel terzo chakra a seguito di emozioni forti. Rilassa ed aiuta a riflettere ed a relativizzare. Ci connette istantaneamente con il Giusto Sentire dentro di noi.

Finocchio dolce: antispasmodico neuro-muscolare, stimolante digestivo ed aperitivo. Simil estrogeno quindi utile per regolare le mestruazioni. Tonico generale, rilassante. Aiuta a riscoprire il proprio valore e potenziale. Per giudicare una situazione con più obiettività, protegge da influenze esterne, aggressività e frustrazioni altrui. Incoraggia le persone troppo mentali e le aiuta ad esprimere e mettere in pratica le loro idee.

Geranio rosa: emostatico, cicatrizzante, antispasmodico, antinfiammatorio. Stimolante linfatico, epatico e pancreatico, rilassante per coliche di origine nervosa. Per una maggiore accettazione verso noi stessi, autorizza ad amare se stessi. Aiuta a trovare il proprio equilibrio e restare centrati. Per chi non sa dire di no, per liberare da situazioni difficili e per quando non ci si sente bene nella propria pelle.

Litsea cubeba: antalgico per artriti, reumatismi, infiammazioni dei legamenti. Digestivo, antivirale, fungicida. Equilibrante neurovegetativo, sedativo, antidepressivo, ansiolitico, combatte dispersione, paure e fobie, nervosismo, insonnia, problemi di digestione psicosomatici. Scaccia i pensieri negativi e rende ottimisti. Crea armonia intorno a sé.

Palmarosa: stimolante immunitario, anti-infettuoso, stimolante cellulare cutaneo e della circolazione sanguigna e linfatica. Ottimo deodorante, elimina i cattivi odori fino a 24 ore. Toglie il senso di frustrazione e gli sbalzi di umore. Bene in periodi di transizione. Per eccessi di irritabilità, collera, stress, frustrazione, isteria, insonnia e depressione latente.

Pompelmo: stimolante digestivo, drenante, stimolante della circolazione venosa e linfatica, lipolitico, anticellulite. Antisettico atmosferico. Calma il lavorio mentale e permette di ascoltare chiaramente le direttive del proprio IO interno. Per vedere l'origine delle credenze, imparare a scegliere per aprire al cambiamento. Lavora sul bisogno di essere riconosciuti.

A presto.

Elisa Mina - Operatrice olistica