Oli essenziali per Sahasrara, il Chakra della corona

21.07.2018

In Sahasrara forgiamo valori quali il coraggio, l'impegno per la causa umana, l'onestà, l'amore incondizionato, la piena fiducia nella forza della natura e nelle leggi dell'Universo. Attraverso Sahasrara sviluppiamo la capacità di comprensione, di trarre insegnamento dalle esperienze del passato per trasformarle in potenziale costruttivo. 

Il settimo chakra è situato alla sommità della testa. E' associato al colore violetto e si sviluppa con l'inizio dell'età adulta.

Sahasrara è rivolto verso il cielo, è un chakra non più situato nel corpo fisico, il suo compito è quello di stabilire un contatto con l'Universo. E' il centro che trasforma tutta la materia in energia, consente di avere una comprensione olistica del mondo e di vivere il momento presente. La consapevolezza di Sahasrara è uno stato in cui i concetti di ritardo e di dubbio non esistono in quanto i nostri intenti si concretizzano istantaneamente. Sahasrara rappresenta lo stato di coscienza più elevato dove tutto appare facile e realizzabile poiché le azioni si originano dall'antimateria e non da costrizioni logiche e razionali.

E' in Sahasrara che forgiamo valori quali il coraggio, l'impegno per la causa umana, l'onestà, l'amore incondizionato, la piena fiducia nella forza della natura e nelle leggi dell'Universo. Attraverso Sahasrara sviluppiamo la capacità di comprensione, di trarre insegnamento dalle esperienze del passato per trasformarle in potenziale costruttivo.

Il settimo chakra ci aiuta ad uscire dal nostro karma, condizionato dall'educazione dei genitori nonché dall'ambiente culturale, sociale e geografico in cui viviamo. Ci fa prendere coscienza della nostra responsabilità e ci invia dei segnali se rinneghiamo o deleghiamo ad altri. Se trascuriamo il nostro vero Sé, l'Universo continua ad inviarci dei messaggi per mezzo dei quali ci sprona a ritrovare la retta via.

Gli squilibri di Sahasrara emergono quando rifiutiamo di capire i messaggi dell'Universo, se siamo convinti di avere ragione, se ci limitiamo a seguire i nostri schemi e convinzioni educativi e socioculturali, se dubitiamo della forza divina, se mettiamo in maggior risalto le nostre capacità intellettuali invece di quelle spirituali, se rifiutiamo di vivere nel mondo reale, se coltiviamo delle abitudini che non ci piacciono, se rifiutiamo di modificarle.

La forza di Sahasrara sta nel riuscire a liberarci delle nostre proiezioni, credenze ed idee negative trasformandole in visualizzazioni ed affermazioni positive. Quando siamo connessi con il nostro spirito possiamo riconoscere ciò che non è giusto e percepire gli squilibri della nostra società, delle tradizioni, delle abitudini familiari e socioculturali. In questo modo siamo in grado di percepire la perfezione del creato e di sperimentare questo stato di gioia e grazia assoluta.

Sahasrara ci invita a prenderci le nostre responsabilità con gioia, a vivere in uno stato di felicità incondizionata, a praticare quotidianamente tecniche spirituali di meditazione, preghiera e visualizzazione per raggiungere la grazia assoluta. Ci invita inoltre a percepire la congiuntura degli eventi o le coincidenze che permeano il nostro vivere quotidiano.

Per poter assimilare questo stato di grazia è necessario non essere disturbati durante le nostre pratiche spirituali. A tal fine è opportuno soddisfare innanzitutto i nostri bisogni primari: prendersi cura del proprio corpo, seguire una dieta alimentare sana, fare esercizio fisico, ma significa anche coltivare relazioni "sane e positive" e scegliere un ambiente propizio per il proprio sviluppo spirituale.

Quando Sahasrara è in equilibrio, le situazioni e gli incontri favoriti da questo stato di felicità incondizionata si moltiplicano contribuendo ad una sempre maggiore apertura di questo chakra.

I principali oli essenziali che lavorano su questo chakra sono: cedro dell'Atlas (legno), cipresso, ginepro, incenso, lavanda, mirra.

Il miglior modo per scegliere l'olio giusto è quello di lasciarci attirare istintivamente dal suo profumo. Sarà proprio l'olio essenziale a scegliere noi e ad agire per il nostro massimo bene. A seconda dell'olio che si andrà ad utilizzare potremo individuare l'aspetto sulla quale è necessario porre la nostra attenzione. Potremo poi semplicemente annusarlo più volte al giorno, metterlo in un diffusore di essenze e lasciare che il suo aroma ci avvolga, o metterne un paio di gocce sul palmo delle mani, inspirare e passare le mani sull'aura.

Di seguito vi riporto le caratteristiche principali degli oli essenziali per Sahasrara.

Cedro dell'Atlas (legno): antisettico cutaneo, cicatrizzante, rigenerante cellulare. Attiva circolazione sanguigna e linfatica. Antinfiammatorio in caso di artrite e reumatismi. Combatte depressione psicologica, nervosismo, suscettibilità, contribuisce a far tornare la serenità. Aiuta a fissarsi un obiettivo ed a raggiungerlo con coraggio. Aiuta a comprendere la ricchezza dell'esperienza di ogni avvenimento nella vita ed attenua le paure e l'aggressività che possono provocare. Aiuta a trasformare le situazioni negative in positive.

Cipresso: fluidificante bronchiale, decongestionante venoso e linfatico, immunostimolante. Regolarizza il sistema ormonale femminile. Tonico psichico e portatore di positività. Aiuta a superare periodi di stagnazione emotiva, a sbloccarci dalla spirale negativa ed a trovare le soluzioni più adatte per la nostra evoluzione. Indicato per chi si sente di avere "un nodo in gola", una stanchezza legata ad una delusione.

Ginepro: antireumatico, diuretico, riattivante la circolazione sanguigna, per impurità della pelle dovute ad un eccesso di tossine. Adatto a quei momenti in cui la nostra testa sembra prendere il sopravvento sulla nostra vita, dove ci sembra di non avere più spazio per noi stessi e tendiamo a rendere complicate anche le cose più semplici. Pulisce la mente e dissolve le paure legate al futuro. Ci apre alla gioia di vivere nella semplicità.

Incenso: antisettico e stimolante immunitario, rigenerante cutaneo. Stimolante del sistema nervoso in caso di astenia e stanchezza mentale. Calma ansia, angoscia, depressione, umore instabile. Scioglie gli schemi della rigidità mentale, le ossessioni . Aiuta a cambiare il proprio modo di vedere le cose. Libera dalla paura del futuro e dagli incubi. Favorisce il rilassamento e la meditazione. Stabilisce il legame con il proprio Sé superiore.

Lavanda: antisettico, antibatterico, cicatrizzante. Calma il cuore, abbassa la pressione sanguigna, facilità la circolazione. Allevia l'emicrania ed i crampi a livello del plesso solare. Ottimo antidepressivo, pulitore emotivo per eccellenza perché permette di accelerare il processo di presa di coscienza. Bene per quelle persone che stanno attraversando un periodo che li logora a livello nervoso, permette di rilassarsi. Lavora sui sentimenti di abbandono e tristezza in generale.

Mirra: anti-infettivo e antinfiammatorio, analgesico, cicatrizzante cutaneo. Armonizza il sistema nervoso centrale ed aiuta in caso di ansia, depressione, angoscia, nervosismo, paure, stress, tensione nervosa, tristezza, mancanza di volontà. Purificante a livello energetico e mentale. In una situazione di indecisione, di dubbio e di dilemma interiore, è equilibrante e rinforzante, ci dà la forza di prendere la strada giusta. E' un olio di collegamento tra i due emisferi cerebrali, quello legato alla nostra parte razionale e quello legato all'istinto e all'emotività.

A presto.

Elisa Mina - Operatrice olistica