Se tutto è impermanente, cosa davvero è necessario?

28.07.2020

Durante una conferenza a Bruxelles, dove incontrai Matthieu Ricard per la prima volta, lo sentii dire: 

"Dobbiamo pensare spesso a questo: io non ho bisogno di nulla".

Poi si mise a spiegare per più di un'ora ciò che intendeva con questa frase e, devo dire, mi colpì molto.

Per Matthieu Ricard, seguendo la filosofia buddista, tutto è impermanente e quindi anche i desideri, che vanno e vengono, possono essere considerati come capricci della mente e per questo bisogna osservarli con attenzione;
questi desideri sono al servizio di me e degli altri o sono puramente egoistici?

Se sono puramente egoistici, anche se realizzati non avranno un grande impatto e si esauriranno con il tempo.
In quel caso sarebbe stato meglio non averli!

Se invece sono alimentati da una sana ricerca per il benessere altrui, allora vale davvero la pena di farli crescere e di impegnare le proprie energie per ottenerli.

Da qui, con molta semplicità, rifletto sui miei desideri e penso: sono tutti al servizio della Vita? 

Ti invito a riflettere con me, mentre insieme condividiamo la bellezza di queste immagini di Matthieu Ricard che, oltre ad essere un monaco, è anche un bravissimo fotografo e mette la sua passione al servizio degli altri, raccogliendo fondi per i bambini del Nepal.

Non abbiamo bisogno di nulla per essere vivi, ma ognuno di noi ha bisogno degli altri.


Se vuoi approfondire puoi visitare questo sito.

https://www.matthieuricard.org/karuna-shechen 

Valentina Milano - Direttrice dell'Università e Terapista Osteo-Terapia SHR®
T: 333 344 4302