Una tisana con Paola

09.06.2020

In questi anni mi sono chiesta tante volte, ma proprio tante, come fare per diventare una professionista che merita la fiducia dei propri clienti.

Portare la natura nella loro vita e mantenere una condizione di benessere è un'impresa che, sappiamo benissimo, non è semplice in questo mondo "accelerato".

La risposta è stata molto semplice e si basa su due punti cardine:

PREPARAZIONE e SPERIMENTAZIONE.

Per essere affidabile devo essere preparata, conoscere la mia materia non considerando mai nulla come "imparato".

Sempre, sempre, sempre approfondire.

Sempre, sempre, sempre scoprire e aumentare le mie conoscenze.

La teoria però non è sufficiente e quindi mi ritrovo spesso a fare da "cavia" a me stessa, per comprendere in prima persona gli effetti dei prodotti e delle tisane che consiglio. Sperimento. E proprio da un esperimento che nasce la tisana che vi voglio consigliare oggi.

Avete mai sorseggiato il Rooibos? Sicuramente molti di voi conoscono questa bevanda, che viene anche comunemente chiamata Tè rosso.

In verità non si tratta di un vero Tè, perché non si parla di Camellia sinenis ( che, se vi ricordate, è il nome botanico della pianta del tè) ma di Aspalathus linearis (appunto chiamata comunemente Rooibos), pianta che cresce nel sud del continente africano e dalle cui foglie essiccate viene ricavata, attraverso infusione in acqua calda, una tisana color rossastro, dalle note profumate legnose, molto simile al classico Tè nero.

Anche il sapore non si discosta molto dal più tradizionale infuso, ma vi sono alcune caratteristiche che lo rendono speciale.

Innanzitutto è naturalmente dolce e per questo si presta molto bene anche ad essere bevuto freddo (cosa che invece non è consigliabile con il Tè classico, perché ha la tendenza a diventare amarognolo e allappante).

Inoltre ha delle qualità importanti dal punto di vista nutrizionale: ricco di molecole antiossidanti, di minerali come lo zinco, il magnesio, il calcio, il fosforo e di vitamine è ottimo come integratore.

Presenta azione digestiva e antispasmodica e pare abbia anche una buona influenza sui livelli di colesterolo.

Dettaglio da non sottovalutare è poi la totale assenza di caffeina, che permette di berlo a qualsiasi ora del giorno.

È molto adatto anche per i bambini.

Dunque fino a qui vi ho presentato una buona alternativa estiva al mio adorato Tè delle cinque.

Se però desideraste qualcosa di ancora più sfizioso ecco una ricetta che arricchisce il Rooibos con alcune piante, che ne esaltano il sapore e le proprietà benefiche.

Io l'ho sperimentata e ne vado matta.

Al Tè rosso aggiungete Zenzero (rizoma taglio tisana), Lavanda e Mirtillo Nero.

Con lo zenzero otterrete un gusto più piccante e rinfrescante e ritroverete nettamente aumentate le proprietà digestive della tisana. Come se non bastassero poi i minerali e le vitamine del Rooibos, lo Zenzero andrà ad arricchirlo ulteriormente.

Della Lavanda ho già parlato più volte, pianta aromatica meravigliosa che ci evoca il profumo della Francia provenzale, ha proprietà svariate, delle quali la più importante in un tisana è sicuramente quella di calmante del sistema nervoso centrale. Dunque respirando il profumo di Lavanda rilassiamo i nostri nervi.

Ho pensato all'aggiunta delle bacche essiccate di Mirtillo nero soprattutto per l'estate. Antiossidanti, antinfiammatorie e con azione protettiva dei capillari, sono un elemento importante per sostenere il microcircolo di gambe e occhi, che in estate tra caldo e sole, sono messi sempre a dura prova. Esse donano anche una leggera acidità alla bevanda, così da modulare la dolcezza della Lavanda per avere un sapore maggiormente equilibrato.

Ora non vi resta, come sempre, che fidarvi dei miei consigli e godervi un attimo di pace grazie ai doni della nostra Madre Terra.

Alla prossima tisana.

Ricetta per la tisana (100 gr )
Rooibos ( foglie ) 50 gr
Zingiber officinalis (rizoma) 20 gr
Vaccinum myrtillus (bacche) 20 gr
Lavandula officinalis (fiori) 10 gr

In 200 ml di acqua a temperatura di ebollizione mettete a infondere un cucchiaino da caffè di tisana.
Lasciate riposare 10 minuti e poi filtrate.

Potete bere l'infuso caldo ma se preferite lasciate raffreddare una volta filtrato e consumatelo alla temperatura che più vi aggrada.  


P
aola Tosco, Erborista e naturopata
T: 338 105 6768